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Tappo dopo tappo

di Massimo Marchiori

Scuole
Aziende

Tappo dopo tappo nasce per educare attraverso la creatività, il racconto e l'esperienza, il problema dell'inquinamento dei mari e oceani a causa della plastica.

 

Il progetto:

Educare le future generazioni attraverso la creatività.

 

Il progetto “tappo dopo tappo” nasce allo scopo di sensibilizzare le future generazioni ad un problema così importante come l'inquinamento dei mari e oceani a causa della plastica.

 

Tappo dopo tappo educa attraverso la creatività.

 

Il progetto si sviluppa in tre tappe:

1- incontro con gli insegnati (anche via web) per spiegare il problema dell'inquinamento, offrendo agli stessi gli strumenti visivi e le informazioni necessarie per preparare la/le classi al laboratorio creativo ed educativo. Viene così richiesto ad ogni alunno di procurarsi uno o più tappi da portare il giorno del laboratorio.

 

2- il laboratorio nelle scuole si sviluppa in più fasi e ha una durata di circa 3 ore:

 

- presentazione del progetto agli alunni

 

- illustrazione dei danni provati dalla plastica, in particolar modo l'impatto sugli animali

 

- introduzione a semplici soluzioni ad un uso responsabile della plastica

 

- simulazione della raccolta della plastica, usando quella che trovo lungo il mare, svuotando due grandi sacchi in classe e “recuperando” la stessa insieme agli alunni, spiegando le caratteristiche del materiale “ripescato”

 

- divisione della classe in gruppi da 5 alunni, consegnando ad ogni studente la sagoma in cartone di un pesce

 

- ad ogni gruppo viene fornita una pistola per la colla a caldo e della plastica per la realizzazione della scultura

 

- inizio laboratorio con spiegazione della morfologia dei pesci, partendo dall'occhio, la pinna posteriore, la pinna dorsale e quella pettorale

 

- ogni alunno realizza il suo pesciolino, usando un tappo per l'occhio della scultura

 

- ogni gruppo viene fornito di colori per personalizzare la propria opera

 

- chiusura laboratorio con un monito su un uso corretto della plastica (le 3 R: ridurre-riciclo-riuso)

 

3- la terza tappa e quella che vede le/gli insegnanti coinvolte/i con le classi nel trasformare il lavoro svolto in un'opportunità per creare dei pannelli dove raccontare il problema dell'inquinamento dei mari e oceani.

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